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“A Messina il secondo intervento chirurgico in Italia di sfintere artificiale anale”Operatore: Dott. Francesco Arcanà
Consulente in Chirurgia Generale
Casa di Cura “Cappellani Giomi” – Messina
18 maggio 2016
Casa di Cura “Cappellani Giomi”
Messina

Il 20 aprile u.s. è stato effettuato, presso la Casa di Cura Cappellani Giomi a Messina, il secondo intervento chirurgico in Italia, dopo il Policlinico Gemelli di Roma, di impianto di sfintere artificiale anale.
L’intervento è stato eseguito con successo dalla equipe guidata dal Dott. Francesco Arcanà ed il paziente è già stato dimesso e gode di ottima salute.
L’intervento è indicato in tutti quei casi ove vi sia una incontinenza fecale, sia per cause naturali, sia per interventi chirurgici, quali resezioni intestinali per tumori.
La nuova tecnica d’impianto è molto semplice e poco invasiva, necessita di 48 ore di ricovero ed ha una efficacia quasi immediata.
La tecnica consiste nell’inserimento di impianti autoespandibili all’interno del complesso sfinteriale, dieci piccole e sottili protesi, che quando vengono applicate sono sottilissime come delle mine di matita, fatte di una sostanza in grado, una volta venuta a contatto con i liquidi corporei di espandersi fino a 70 volte sia spessore che di lunghezza. Sono inerti e deformabili al passaggio delle feci.
Vengono posizionate con una procedura molto semplice tramite un meccanismo simile ad una pistola che tramite un grosso ago le impianta.
Il risultato finale è ottimo ed affidabile, è duraturo nel tempo, la qualità di vita dei pazienti migliora quasi subito per arrivare entro un mese ad una ottima continenza. Le complicanze sono rarissime.
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